Erytrocytes - Michele Rotunno

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Erytrocytes

Urinary Sediment Gallery


EMAZIE




Emazie monomorfe ben conservate e pigmentate, lenticolate, con membrana integra, simili a quelle del sangue circolante. (Campo chiaro - particolare a forte ingrandimento)




Emazie monomorfe, ben conservate, tipo sferocita. (Campo chiaro - particolare a forte ingrandimento)




Emazie monomorfe, rimpicciolite e raggrinzite, con membrana spinosa. (Campo chiaro - particolare a forte ingrandimento)




Emazie mal conservate, polimorfe, con alterazioni della membrana cellulare (acantociti). (Contrasto di fase - particolare a forte ingrandimento)




Emazie polimorfe, mal conservate, deformate. (Contrasto di fase - particolare a forte ingrandimento)




Emazie polimorfe, mal conservate con estrusioni citoplasmatiche sferiformi. (Contrasto di fase - particolare a forte ingrandimento)




(400x - campo chiaro) - Emazie monomorfe ben conservate e pigmentate, lenticolate con morfologia simile a quella degli elementi del sangue circolante di un soggetto sano. Presentazione diagnostica per un sanguinamento “urologico”. (Ematuria post cateterismo)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente. (Ematuria post cateterismo)




(400x - campo chiaro) - Emazie monomorfe in buono stato di conservazione. (Ematuria dopo biopsia renale con ago sottile, in rene trapiantato)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente. (Ematuria dopo biopsia renale con ago sottile, in rene trapiantato)




(400x - campo chiaro) - Ematuria con elementi compatti, sferocitici, "a palloncino" con elevato monomorfismo, pur con  evidente depigmentazione di una parte degli elementi. (Nefrolitiasi)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente che evidenzia ancor meglio il monomorfismo di questi elementi. (Nefrolitiasi)



                                                                                                                           

(400x - campo chiaro) - Ematuria prevalentemente monomorfa con presenza di una seconda sottopolazione di elementi spinosi, anch'essi monomorfi. (Ematuria dopo ureteroscopia)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente. (Ematuria dopo ureteroscopia)




(400x - campo chiaro) - Ematuria con elementi prevalentemente monomorfi, a margini raggrinziti, "spinosi", praticamente diagnostico per una loro provenienza non glomerulare. (Colica renale da calcolosi)




(400x - campo chiaro) - Emazie ben conservatemonomorfe, lenticolate, ben a pigmentazione conservata, in gran parte impilate. una simile presentazione è diagnostica per un'ematuria non glomerulare. (Ematuria dopo intervento endovescicale)




(400x - campo chiaro) - Emazie monomorfe accompagnate da numerosi leucociti che, in questo caso, rafforzano l'orientamento verso una ematuria non glomerulare. (Nefrolitiasi, infezione urinaria)




(400x - campo chiaro) - Rare emazie ancora pigmentate, parzialmente raggrinzite, con presenza di cristalli di ossalato di calcio diidrato (weddellite). Anche questo quadro orienta verso una origine non glomerulare dell'ematuria. (Nefrolitiasi)





(400x - campo chiaro) - Emazie normali del sangue sospese, in laboratorio, in urine con una osmolarità: di 450 mOsm/Kg. Elementi prevalentemente raggrinziti, spinosi, con pigmentazione conservata.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(400x - campo chiaro) - Emazie di sangue normale sospese in urine con osmolarità di 300 mOsm/Kg, che mantengono l'aspetto degli elementi circolanti.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(400x - campo chiaro) - Emazie di sangue normale sospese in urine nettamente ipotoniche, con  osmolarità di 105 mOsm/Kg. Solo alcuni eritrociti hanno mantenuto la morfologia originale ed una buona pigmentazione; la maggior parte delle emazie si è lisata.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente, che consente di riconoscere parte delle emazie lisate che hanno assunto un aspetto “fantasma”.




(400x - contrasto di fase) - Piccole emazie monomorfe. (Ematuria in corso di colica renale)




(400x - contrasto di fase) - Emazie tendenzialmente monomorfe, presenti in due sottopopolazioni, una delle quali spinosa. (Nefrolitiasi)




(400x - campo chiaro) - Emazie con struttura apparentemente ben conservata, variamente depigmentate, di dimensioni non omogenee. (Glomerulonefrite IgA)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente. (Glomerulonefrite IgA)





(400x - campo chiaro) - Emazie depigmentate che, già ad una attenta osservazione in campo chiaro, mostrano in alcuni elementi alterazioni periferiche. (Glomerulonefrite acuta)




(400x - contrasto di fase) - L'osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente rende molto più evidenti le alterazioni. (Glomerulonefrite acuta)




(400x - contrasto di fase) - Emazie prelevate dal prelievo di sangue di un soggetto con anemia mediterranea, sospese in urine normali. Evidente la deformazione di alcuni elementi.




(400x - contrasto di fase) - Altro quadro analogo al precedente. (Emazie dello stesso soggetto con anemia mediterranea)




(400x - contrasto di fase) - Reperto analogo al precedente. (Emazie dello stesso soggetto con anemia mediterranea)




(400x - contrasto di fase) - Altra presentazione di emazie alterate con con aspetto indistinguibile da quello delle emazie polimorfe e mal conservate, caratteristiche di ematurie glomerulari. (Emazie di un paziente con anemia mediterranea, sospese in urina)




(400x - contrasto di fase) - Emazie di un altro soggetto con drepanocitosi, sospese in urine. Evidente polimorfismo cellulare con elementi ad aspetto bizzarro, talora falciformi con protrusioni affusolate (drepanociti). (Emazie da soggetto adulto con drepanocitosi)




(400x - contrasto di fase) - Altra presentazione di emazie polimorfe in un reperto analogo al precedente. (Emazie da soggetto adulto con drepanocitosi)




(400x - contrasto di fase) - Altro reperto simile al precedente. (Emazie da neonato con drepanocitosi)




(400x - contrasto di fase) - Altre emazie irregolari in un reperto analogo al precedente. (Emazie da neonato con drepanocitosi)




(400x - contrasto di fase) - Altro reperto analogo al precedente. (Emazie da neonato con drepanocitosi)





Emazie. Ematurie polimorfe






Immagini a forte ingrandimento, a contrasto di fase, di emazie alterate. Acantociti con evidenti estrusioni ed irregolarità della membrana.




Immagini di emazie mal conservate a forte ingrandimento, a contrasto di fase, con alcuni acantociti tipici, accanto ad elementi con alterazioni meno marcate. E'evidente l'estremo polimorfismo di queste emazie.




Immagini a forte ingrandimento, a contrasto di fase, di emazie alterate con irregolari addensamenti emoglobinici. Anche in questo caso il dismorfismo è ben evidente.




Immagini a forte ingrandimento, a contrasto di fase. Gran parte delle emazie presentano delle estrusioni globulari. Ad una osservazione prolungata al microscopio non è raro poterne osservare la formazione e il distacco.




Immagini a forte ingrandimento, a contrasto di fase, di emazie molto alterate, in via di disgregazione.




Immagini a forte ingrandimento, a contrasto di fase. Emazie con polimorfismo ed alterazioni ancora più marcate.




(250x - campo chiaro) - Cilindro ialino ematico con inclusioni di numerose emazie mal conservate, con evidenti fenomeni di estrusione citoplasmatica.




(250x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.



(250x - campo chiaro) - Emazie polimorfe con frammenti di emoglobina estrusa  intrappolate in un  cilindro ialino, con marice poco evidente all'osservazione in campo chiaro.




(250x - contrasto di fase) - L'osservazione a contrasto di fase del preparato della figura precedente mette bene in evidenza le alterazioni delle emazie e la matrice ialina.




(400x - contrasto di fase) - Altro elemento analogo al precedente. Le alterazioni eritrocitarie sono ben evidenti.




(250x - contrasto di fase) - Immagine analoga alla precedente. Le estrusioni citoplasmatiche eritrocitarie sono anche qui ben evidenti.





(250x - campo chiaro) - Emazie con polimorfismo già evidente in campo chiaro. La presenza di un frammento di cilindro granulo-ematico rafforza l'indirizzo diagnostico verso un'origine glomerulare di questa ematuria. (Glomerulonefrite)




(250x - campo chiaro) - Ematuria con prevalenza di elementi polimorfi. Due cilindri granulo-ematici. (Glomerulonefrite membranosa)




(250x - campo chiaro) - Emazie dismorfiche. Anche in questo caso un cilindro ialino-eritrocitario conferma il sospetto di un'origine glomerulare dell'ematuria. (Glomerulonefrite con depositi prevalenti di IgA)




(400x - campo chiaro) - Ematuria polimorfa con importante depigmentazione eritrocitaria. (Glomerulonefrite membranosa)




(400x - campo chiaro) - Microematuria polimorfa con marcata depigmentazione già ben evidente in campo chiaro. (Glomerulonefrite endocapillare)




(400x - contrasto di fase) - L'osservazione con contrasto di fase conferma le marcate alterazioni delle emazie e il loro polimorfismo. (Glomerulonefrite endocapillare)                                                            



                                                                                                  

(400x - campo chiaro) - Emazie depigmente e dismorfiche. Nunerose estrusioni citoplasmatiche. (Glomerulonefrite membranosa)




(400x - contrasto di fase) - Il contrasto di fase evidenzia molto meglio le estrusioni delle emazie. Il confronto con l'immagine in campo chiaro evidenzia inequivocabilmente l'utilità dell'osservazione con contrasto di fase. (Glomerulonefrite membranosa).




(250x - campo chiaro) - Modesta microematuria con tendenza alla depigmentazione ed al dismorfismo. Un cilindro ialino, con inclusioni lipidiche, da non scambiare per estrusioni ematiche. Aiuta nella  distinzione la maggior nitidezza e rifrangenza all'osservazione in campo chiaro delle goccioline lipidiche. (Glomerulonefrite con depositi prevalenti di IgA)




(250x - contrasto di fase) - L'esame a contrasto di fase del campo precedente conferma un dismorfismo nella maggioranza delle emazie. (Glomerulonefrite con depositi prevalenti di IgA)




(250x - campo chiaro) - Microematuria, ad elementi molto depigmentati, poco visibili in capo chiaro. (Nefropatia in mieloma)




(250x - contrasto di fase) - L'esame a contrasto di fase della figura precedente permette di rilevare un monomorfismo prevalente degli elementi, ma anche alterazioni ed estrusioni citoplasmatiche in alcune emazie. (Nefropatia in mieloma)




(400x - contrasto di fase) - Ematuria con evidente polimorfismo e fenomeni di addensamenti ed estrusione del citoplasma.




(400x - contrasto di fase) - Ematuria con elementi molto alterati.




(400x - contrasto di fase) - Estrema varietà di morfologia e dimensioni degli eritrociti in un'ematuria polimorfa. (Glomerulonefrite extracapillare da anticorpi antimembrana basale)




(400x - contrasto di fase) - Emazie con evidente polimorfismo e fenomeni di estrusione. L'osservazione prolungata ha consentito qui di assistere al lento, completo distacco di due delle protrusioni più evidenti, e il loro allontanamentodalle cellule originali. Presenza di elementi cellulari monoucleati.




(400x - contrasto di fase) - Emazie mal conservate con abbondante materiale estruso.  




(400x - contrasto di fase) - Emazie con numerose estrusioni globulari. Le estrusioni possono simulare la presenza di miceti.



        

(400x - contrasto di fase ) - Emazie polimorfe con fenomeni di estrusione, particolarmente nimerosi ed evidenti in due elementi.




(400x - contrasto di fase) - Emazie polimorfe con microestrusioni citoplasmatiche sferiche che, nell'elemento in alto a destra, formano una catenella.




(400x - contrasto di fase ) - Reperto analogo ai precedenti, con una curiosa presentazione di un'emazia con alcune estrusioni di differenti dimensioni e tre lunghe catenelle di materiale estruso.




(400x - contrasto di fase ) - In questa ematuria polimorfa gran parte delle emazie presentano un evidente dismorfismo. Si noti, in alto a sinistra, un'emazia che si è trasformata in catenella di elementi estrusi. Alcuni elementi presentano estrusioni citoplasmatiche sulla membrana simili al raggrinzimento delle emazie "spinose".




(250x - contrasto di fase ) - In questa immagine le estrusioni in alcune emazie sono di dimensioni così piccole da apparire aghiformi. (Danno renale cronico in connettivite)




(400x - contrasto di fase ) - Immagine analoga alla precedente.  (Danno renale cronico in connettivite)




(250x - campo chiaro) - Sedimento di urine di colore bruno, con intensa positività per la presenza di emoglobina e proteine. Presenza di emazie mal conservate non facilmente identificabili, e di abbondante materiale granuloso per fenomeni di frammentazione estesa delle emazie. (Riacutizzazione di una glomerulonefrite cronica non biopsiata)




(250x - contrasto di fase) - L'esame a contrasto di fase mette in evidenza fenomeni di estrusione citoplasmatica negli elementi ancora riconoscibili e suggerisce una frammentazione eritrocitaria. Un'immagine di questo tipo indirizza la diagnosi verso una glomerulonefrite severa. (Riacutizzazione di una glomerulonefrite cronica non biopsiata)




(400x - campo chiaro) - Ematuria polimorfa con estesa frammentazione e importante depigmentazione delle emazie. (Glomerulonefrite endocapillare)




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente. (Glomerulonefrite endocapillare)




(400x - campo chiaro) - Ematuria polimorfa con estesi fenomeni di frammentazione. (Sindrome nefritica acuta)




(400x - campo chiaro) - Ematuria polimorfa con estesi fenomeni di frammentazione delle emazie e materiale granuloso di derivazione eritrocitaria. Anche questo quadro ha un preciso valore diagnostico. (Glomerulonefrite endocapillare in fase di esordio)
  


Emazie. Ematuria di difficile definizione





(250x - contrasto di fase) - Microematuria di difficile interpretazione.




(400x - contrasto di case) - Microematuria di difficile interpretazione. Paiono evidenti estrusioni in due dei cinque elementi. (Glomerulonefrite proliferativa mesangiale)




(400x - campo chiaro) - Ematuria a presentazione mista con parziale depigmentazione. (Sindrome nefritica cronica)




(400x - contrasto di fase) - L'esame con contrasto di fase del preparato precedente evidenzia alterazioni nei profili cellulari di parte delle emazie, con numerose estrusioni, e può consentire una definizione di questa ematuria come polimorfa, con elementi prevalentemente mal conservati.




(400x - contrasto di fase) - Emazie in parte non ben conservate, in un caso di urolitiasi.




(160x - campo chiaro) - Emazie che, in campo chiaro, paiono in prevalenza ben conservate, lenticolate ed a margini regolari. Presenza di un cilindro granuloso a largo diametro. (Glomerulonefrite di Berger)




(400x - campo chiaro) - Rare emazie, all'apparenza ben conservate, in un cilindro ialino-cellulare.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(400x - contrasto di fase) - Emazie apparentemente ben conservate in un cilindro ialino-eritrocitario. Emazie libere, prevalentemente monomorfe, ben conservate, alcune a margini spinosi.




(250x - contrasto di fase) - Emazie relativamente monomorfe in un cilindro ialino-ematico. Leucocituria.




(400x - contrasto di fase) - Emazie mal conservate e rari leucociti. (Calcolosi urinaria)




(250x - contrasto di fase) - Emazie apparentemente ben conservate, monomorfe, in una glomerulonefrite di Berger.




Emazie. Elementi del sedimento che possono essere confusi con le emazie







(400x - campo chiaro) - Leucociti monomorfi, di piccole dimensioni, possono avere un aspetto simile a quello di emazie ben conservate, compatte. Batteriuria. (Infezione urinaria acuta)




(400x - campo chiaro) - Emazie ben conservate, compatte, a margini leggermente raggrinziti, che possono apparire simili a piccoli leucociti. (Colica renale, nefrolitiasi)




(400x - campo chiaro) - L'aspetto di parte di queste emazie ricorda quello di piccoli leucociti; di altre si coglie invece il caratteristico aspetto lenticolato. (Diverso campo di osservazione del preparato della figura precedente)




(400x - contrasto di fase) - L'esame a contrasto di fase non è qui dirimente.




(400x - campo chiaro) - L'aggiunta di acqua distillata acidulata al sedimento, risospeso e nuovamente centrifugato, ha determinata la lisi di gran parte delle emazie; quelle restanti hanno perso la pigmentazione e hanno assunto un aspetto “fantasma”.




(400x - contrasto di fase) - Il contrasto di fase conferma la distruzione di gran parte degli elementi e conferma che si trattava di emazie.



                                                                                                    

(400x - campo chiaro) - Alterazioni dei granulociti che possono determinare la comparsa di estrusioni del nucleo o del citoplasma, simulando talora la presenza di piccole emazie grinze.




(400x - contrasto di fase) - Il contrasto di fase mette meglio in evidenza queste trasformazioni.




(400x - contrasto di fase) - Due piccoli linfociti, alla sinistra di un granulocita, che possono presentarsi con dimensioni analoghe a quelle degli eritrociti. Il contrasto di fase evidenzia qui, sia pure con difficoltà, la presenza del nucleo e la modesta corona citoplasmatica.




(250x - contrasto di fase) - Linfocituria in un caso di linfuria. Si noti la granulosità di fondo. Eventuali dubbi possono essere superati con una colorazione vitale o con il test dell'acqua acidulata.




(400x - campo chiaro) - Eritrociti in una chiluria. Si noti la granulosità diffusa, anche sovrapposta agli eritrociti, caratteristica della chiluria, che rende tale presentazione simile al quadro precedente.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(400x - campo chiaro) - Piccoli cristalli ovali di ossalato di calcio monoidrato di aspetto lenticolato. Possono essere abbastanza simili a eritrociti ben conservati. Due cristalli di ossalato di calcio nella forma diidrata a busta da lettera che, dai sistemi di lettura automatica, con queste dimensioni, possono anch'essi essere letti come eritrociti .




(400x - campo chiaro) - Piccoli cristalli di ossalato di calcio monoidrato di aspetto lenticolato, e alcuni cristalli di ossalato di calcio diidrato, a busta da lettera.




(400x - campo chiaro) - Ad una lettura affrettata, anche alcune forme di cristalli di carbonato di calcio possono essere scambiate con emazie.




(400x - campo chiaro) - Cristalluria da farmaci (trimetoprin - sulfametoxazolo?) a piccoli elementi che, ad un'osservazione affrettata, potrebbero essere confusi con eritrociti.




(100x - campo chiaro) - Bollicine d'aria intrappolate tra i due vetrini.




(400x - campo chiaro) - Altra immagine di bollicine d'aria intrappolate tra i due vetrini..




(400x - campo chiaro) - Lipuria libera. (Sindrome nefrosica)




(400x - campo chiaro) - Lipuria libera e in cilindri. Eritrociti. (Sindrome nefrosica)




(400x - campo chiaro) - Goccioline di grasso da cattiva pulizia del vetrino.




(100x - campo chiaro) - Goccioline di grasso da cattiva pulizia del contenitore.




(100x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(250x - campo chiaro) - Prodotti antifermentativi aggiunti all'urina - in questi caso si tratta di timolo in isopropanolo - possono simulare la presenza di emazie.




(400x - campo chiaro) - Numerosi miceti. Alcuni hanno un aspetto biconcavo che può facilmente inrre a scambiarli per emazie. Si notino in alcuni una lieve granulosità del citoplasma, ed una modesta differenza di diametro. In casi di questo tipo una conferma indiretta viene anche dalla negatività della ricerca dell'emoglobina nell'urina.




(400x - contrasto di fase) - L'esame a contrasto di fase non è del tutto dirimente.




(400x - campo chiaro) - Un colorante vitale (Sternheimer e Malbin) si fissa intensamente su questi elementi. Una conferma alla diagnosi differenziale nei confronti degli eritrociti può venire anche dal test con acqua acidulata.




(400x - campo chiaro) - Altri elementi con caratteri più evidenti, analoghi a quelli della figura precedente.




(400x - contrasto di fase) - Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(400x - campo chiaro) - Colorazione dello stesso sedimento con colorante di Sternheimer e Malbin.)




(400x - contrasto di fase) - Ematuria polomorfa. Emazie con estrusioni. Materiale estruso di varie dimensioni può simulare, come in questo caso, la presenza contemporanea di miceti e di emazie ben conservate.




(250x - campo chiaro) - Altra immagine di emazie con sferule di materiale estruso di varie dimensioni che possono simulare la presenza di emazie ben conservate e di miceti.




(250x - contrasto di fase) - Emazie con estrusioni. Osservazione a contrasto di fase dell'immagine precedente.




(250x - contrasto di fase) - Emazie e miceti. I fenomeni di gemmazione dei miceti sono numerosi e potrebbero essere interpretati come estrusioni da emazie.




(250x - campo chiaro) - Emazie e miceti. Stesso campo dell'immagine precedente in campo chiaro. Contrariamente al solito, l'osservazione in campo chiaro è qui più dimostrativa di quella a contrasto di fase, in quanto mette bene in evidenza la differente colorazione di eritrociti e miceti.




(250x - campo chiaro) - Emazie e miceti. L'osservazione in campo chiaro è diagnostica. Si noti anche la presenza di miceti, talora gemmanti con ife, batteri e leucociti.


 
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